{"id":889,"date":"2024-03-27T09:01:18","date_gmt":"2024-03-27T09:01:18","guid":{"rendered":"https:\/\/promo-theme.com\/zenura\/?p=55"},"modified":"2025-10-28T19:32:56","modified_gmt":"2025-10-28T18:32:56","slug":"efficacia-delle-tecniche-bioenergetiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.essenzaspazioterapeutico.it\/index.php\/2024\/03\/27\/efficacia-delle-tecniche-bioenergetiche\/","title":{"rendered":"Efficacia delle tecniche bioenergetiche"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Un buon esempio dell&#8217;efficacia delle tecniche bioenergetiche \u00e8 il trattamento della depressione.<\/strong><br>Studi di cinematica hanno dimostrato che la motilit\u00e0 \u00e8 significativamente ridotta nei soggetti depressi. Le nostre osservazioni hanno chiaramente indicato che la respirazione \u00e8 a sua volta molto ridotta in tale disturbo. L&#8217;effetto di tale riduzione nei processi biologici fondamentali del corpo consiste in una diminuzione della reattivit\u00e0 emozionale. Ignorando per un momento i fattori psicologici in gioco in queste condizioni, resta il fatto che qualsiasi procedura atta a stimolare la respirazione e ad aumentare la motilit\u00e0 del corpo pu\u00f2 consentire al soggetto di superare la propria condizione depressiva. Usando le tecniche bioenergetiche opportune \u00e8 spesso possibile produrre un miglioramento abbastanza rapido e duraturo di tali funzioni fondamentali. Il risultato \u00e8 spesso sorprendente per il paziente, che ignora che ci\u00f2 che egli considerava come un disturbo mentale era intimamente e direttamente connesso con le attivit\u00e0 del corpo.<br>Questa immediata liberazione dalla depressione sar\u00e0 solo temporanea sin quando i fattori dinamici che hanno creato una tendenza depressiva nel paziente rimarranno intatti. Si pu\u00f2 quindi prevedere una ricaduta nella depressione; perci\u00f2 avverto i pazienti della probabilit\u00e0 di ricadute. Ma, avendo sperimentato la liberazione, essi sanno anche che un continuo lavoro sul corpo, per migliorare la respirazione e la motilit\u00e0, pu\u00f2 portarli a superare la tendenza alla depressione.<\/p>\n\n\n\n<p>In che cosa consiste tale tendenza? Forse vi sorprender\u00f2 dicendo che lo stato depressivo si presenta quando un&#8217;illusione corazzata dal paziente viene meno. Tali illusioni, che si collocano appena al disotto della superficie della coscienza, hanno la funzione di sostenere lo spirito di opposizione ad un sentimento di disperazione latente. La mente di un bambino non pu\u00f2 accettare il rifiuto o la disapprovazione dei genitori. Ci\u00f2 comporta l&#8217;illusione che l&#8217;amore che non viene dato spontaneamente possa essere guadagnato tramite le buone maniere, il successo, un gesto gradevole, l&#8217;intelligenza, l&#8217;ingegnosit\u00e0, ecc. Il bambino rifiuta la sua stessa natura, le sue sensazioni ed il suo modo di essere per soddisfare un&#8217;immagine dell&#8217;io che \u00e8 stata imposta dalle richieste dei genitori.<br>La tendenza alla depressione si fonda sul rifiuto e sulla disapprovazione di s\u00e9 e sul tentativo di ottenere approvazione comportandosi come vuole qualcun altro. Non importa quanta approvazione il soggetto possa ottenere attraverso il successo personale o attraverso un gesto lodevole; non sar\u00e0 in nessun caso un sostituto adeguato dell&#8217;amore. L&#8217;amore \u00e8 accettazione generosa dell&#8217;altro, che non fa domande e non pone condizioni. L&#8217;illusione fondamentale \u00e8 che si possa guadagnare questo tipo di amore. \u00c8 un&#8217;illusione perch\u00e9 un amore che si debba guadagnare non \u00e8 vero amore. L&#8217;illusione viene meno quando si scopre che il fine \u00e8 irraggiungibile, privo di senso, e che la lotta \u00e8 stata inutile. Pur senza comprendere pienamente cosa sta accadendo, la persona abbandona ogni sforzo e diviene depressa. Ogni depressione indica che la persona \u00e8 giunta al punto di chiedersi &#8220;a che scopo&#8221;? Ci\u00f2 significa un ritorno alla disperazione originaria, rinforzata ora dal fallimento di ogni sforzo consapevole.<\/p>\n\n\n\n<p>La sequenza di&nbsp;<em>disperazione, sforzo, fallimento e depressione<\/em>&nbsp;pu\u00f2 essere elaborata psicologicamente, in modo tale da consentire al paziente di raggiungere il livello di comprensione del circolo vizioso in cui \u00e8 intrappolato. Io, per\u00f2, ho scoperto che tale comprensione generalmente non \u00e8 sufficiente perch\u00e9 il soggetto superi la tendenza depressiva, se non si realizza un ribaltamento dell&#8217;autorifiuto e autodisapprovazione che potenziano tale tendenza. Per ottenere tale ribalta, si deve rimuovere l&#8217;illusione, secondaria all&#8217;effetto, che le attitudini siano soggette al controllo dell&#8217;io. Un altro aspetto di tale illusione eguaglia il s\u00e9 alla mente e all&#8217;immagine dell&#8217;io che ignora il corpo come fondamento del modo di essere nel mondo. Quando diventiamo vecchi ci accorgiamo che l&#8217;io non \u00e8 il padrone del corpo. In giovent\u00f9 l&#8217;io ha guidato inflessibilmente il nostro corpo verso il perseguimento dei propri fini ed infine il corpo ormai stanco, non ce la fa pi\u00f9. Siamo assediati dalle malattie ed abbiamo premonizioni di morte. Sentiamo, in qualche modo, di aver perso il treno. Il piacere e la gioia di vivere ci sono sfuggiti. Ci sentiamo senza aiuto ed ancora una sensazione di &#8220;a che scopo&#8221;? ci pervade. Diventiamo depressi.<br>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La persona che vive in contatto con il proprio corpo non diventa depressa.<\/strong><br>Sa che il piacere e la gioia dipendono da buone sensazioni fisiche ed \u00e8 sufficientemente in contatto col proprio corpo perch\u00e9 gli sia possibile constatare la loro assenza e prendere misure adeguate a riconquistarle. E&#8217; consapevole delle proprie tensioni corporee e sa che per tutto il tempo in cui persisteranno, esse condizioneranno e determineranno la risposta emozionale. Essere in contatto col proprio corpo significa essere in contatto con la realt\u00e0 del proprio modo di esistere.<br>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una persona in contatto col proprio corpo non si fa illusioni su se stessa e sulla vita. Essa accetta le proprie sensazioni come espressione della propria personalit\u00e0 e non ha difficolt\u00e0 ad esprimerle.<\/strong><br>Quando una persona pu\u00f2 tornare al proprio modo d&#8217;essere la tendenza depressiva \u00e8 eliminata. Essa pu\u00f2 essere contrariata e sentirsi triste per l&#8217;andamento della propria vita ma non croller\u00e0 in uno stato depressivo.<br>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Essere in contatto col proprio corpo \u00e8 un principio guida dell&#8217;analisi bioenergetica.<\/strong><br>Pi\u00f9 una persona \u00e8 emozionalmente disturbata, pi\u00f9 \u00e8 lontana dal contatto con il proprio corpo. Il fine dell&#8217;analisi bioenergetica \u00e8 quello di riportare il paziente in contatto con le relazioni fondamentali della propria esistenza: quella con l&#8217;ambiente in cui vive e quella col terreno su cui si regge. La qualit\u00e0 del contatto tra i piedi ed il terreno determina il buon &#8220;radicamento&#8221; individuale, cio\u00e8 se i suoi piedi sono ben piantati o se &#8220;cammina tra le nuvole&#8221;, se si regge sulle proprie gambe o se \u00e8 dipendente dal supporto degli altri. La maggior parte dei pazienti diventano consapevoli di non sentire un pieno contatto dei piedi col terreno. Alcuni dicono perfino di reggersi sulle proprie ginocchia. Non sapere come stiamo in piedi equivale a non sapere come ci gestiamo nella vita quotidiana. Lo scarso contatto con il suolo \u00e8 determinato da tensioni muscolari croniche a livello di piedi, gambe, cintura pelvica e resto del corpo. Un piede piccolo e fortemente arcuato indica un rifiuto del contatto col suolo. Piedi piatti ed un arco collassato stanno ad indicare un&#8217;incapacit\u00e0 di muoversi sul terreno o via dal terreno. Oltre a queste aree di tensione si incontrano spesso tensioni croniche nei muscoli delle gambe, cosce, caviglie, muscoli adduttori&#8230;<br>Ciascuna di tali tensioni croniche riflette una limitazione del movimento e, per estensione, rappresenta una limitazione dell&#8217;espressione del s\u00e9. Ciascuno possiede una storia personale che deve essere portata alla luce a livello psicologico se si vuole liberare la tensione. Il terreno \u00e8 sempre interpretato come il simbolo della madre. L&#8217;equivalenza tra la madre terra e la madre biologica \u00e8 un concetto base dell&#8217;analisi bioenergetica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il modo in cui una persona sta in piedi ci fornisce molte informazioni riguardo ai suoi rapporti con la madre.<\/strong><br>L&#8217;insicurezza insita in tale rapporto si tramuta in insicurezza a reggersi sulle proprie gambe ed \u00e8 l&#8217;insicurezza fondamentale riguardo al problema di affrontare la vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un buon esempio dell&#8217;efficacia delle tecniche bioenergetiche \u00e8 il trattamento della depressione.Studi di cinematica hanno dimostrato che la motilit\u00e0 \u00e8 significativamente ridotta nei soggetti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1799,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[14,9],"class_list":["post-889","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bioenergetica","tag-antiginnastica","tag-bioenergetica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.essenzaspazioterapeutico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.essenzaspazioterapeutico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.essenzaspazioterapeutico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.essenzaspazioterapeutico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.essenzaspazioterapeutico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=889"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.essenzaspazioterapeutico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/889\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1800,"href":"https:\/\/www.essenzaspazioterapeutico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/889\/revisions\/1800"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.essenzaspazioterapeutico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.essenzaspazioterapeutico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.essenzaspazioterapeutico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.essenzaspazioterapeutico.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}